Attrezzature di sollevamento

PRATICHE INAIL

Denuncia di Messa in Servizio / Immatricolazione (Decreto Ministeriale 11 Aprile 2011)

Richiesta di Prima Verifica Periodica (Decreto Ministeriale 11 Aprile 2011)

PERIZIE ASSEVERATE (Allegato V del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)

Relazione datata e firmata da tecnico qualificato, il quale dichiara che la macchina usata, non marcata CE o anche marcata CE ma che ha subito interventi di manutenzione migliorativa e straordinaria tali da non comportare una nuova immissione sul mercato, è conforme ai requisiti essenziali di salute e sicurezza definiti dall'Allegato V del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.

ASSISTENZA PER MARCATURA CE

Direttiva macchine Macchine 2006/42/CE

a) stesura di un manuale di istruzioni composto:

da una descrizione generale della macchina

da un disegno complessivo della macchina e dagli schemi dei circuiti di comando, nonché dalle relative descrizioni e spiegazioni necessarie per capire il funzionamento della macchina

dai disegni dettagliati e completi

dalle indicazioni preliminari di utilizzo

dalle indicazioni e impostazioni di impiego ordinario

dalle indicazioni sulle modalità e tempistiche degli interventi manutentivi

delle indicazioni sulle sostanze o prodotti necessari per lo svolgimento della manutenzione periodica

dalle indicazioni dei controlli periodici dei dispositivi di sicurezza installati

b)emissione della dichiarazione CE di conformità

c)emissione della targa CE di conformità su supporto metallico contenenti i dati tecnici previsti, da applicare sul dispositivo di sollevamento

 

VERIFICHE DECENNALI

Gli apparecchi di sollevamento sono soggetti a cicli di carico, ossia ad attività di fatica strutturale che, con il passare del tempo e sotto l’azione di carichi variabili, possono portare al deterioramento di sezioni strutturali e al conseguente rischio di cedimenti.
E’ per questo motivo che i funzionari pubblici AUSL/ARPA, titolari delle verifiche periodiche e straordinarie, possono prescrivere, in particolare quando gli apparecchi superano i 10 anni di vita, una verifica più approfondita rispetto alla consueta verifica periodica annuale. Questa ispezione prescritta prende il nome di verifica strutturale e serve a stabilire, sulla base delle condizioni della struttura, quanti cicli di vita residui rimangono agli apparecchi rispetto a quanto stabilito dal costruttore. Gli apparecchi di sollevamento infatti sono progettati per funzionare per un tempo definito, perciò quando si raggiunge il numero di cicli previsti, la struttura non conserva più le caratteristiche di sicurezza originarie.
Esistono diverse norme tecniche che indicano 10 anni come termine massimo per una verifica strutturale, valore di 10 anni che ripetuto ha nel tempo fatto nascere la cosiddetta verifica “decennale” come sinonimo di verifica strutturale.
Rimane il fatto che, anche se non vi è al momento un preciso requisito di legge per le verifiche strutturali, dopo 10 anni dalla messa in servizio decade la responsabilità del produttore, ma rimane in obbligo all'utilizzatore di garantire il mantenimento di adeguati livelli di sicurezza delle attrezzature di lavoro (Art. 71 del D.lgs 81/08).
Pertanto per tutelarsi da cedimenti, rotture o inefficienze è buona prassi affidarsi a personale specializzato che certifichi le condizioni della macchina e ne garantisca gli ulteriori cicli di vita.

Indagini Supplementari (Verifiche Ventennali)

La verifica ventennale (detta anche “relazione dei cicli residui della gru” oppure “indagine supplementare” oppure ancora “verifica strutturale'') è entrata in vigore come obbligo legislativo il 24 maggio 2012, e si rivolge alle macchine adibite al sollevamento classificate come : gru mobili (gru per edilizia), gru trasferibili (autogru e gru da camion) o ponti mobili sviluppati su carro ad azionamento motorizzato che sono in servizio da più di 20 anni. 
Le suddette verifiche sono state introdotte dal DM 11 Aprile 2011. Riferimento normativo DECRETO 11 aprile 2011

"Disciplina delle modalità di effettuazione delle verifiche periodiche di cui all’Allegato VII del decreto legislativo n. 81,9 aprile 2008, nonché i criteri per l’abilitazione dei soggetti di cui all’articolo 71, comma 13, dello stesso decreto legislativo. 3.2.3. Nel corso delle verifiche periodiche, sulle 
gru mobili, sulle gru trasferibili e sui ponti sviluppabili su carro ad azionamento motorizzato, sono esibite dal datore di lavoro le risultanze delle indagini supplementari di cui al punto 2, lettera c), effettuate secondo le norme tecniche; c) Indagine supplementare: Attività finalizzata ad individuare eventuali vizi, difetti o anomalie, prodottisi nell’utilizzo dell’attrezzatura di lavoro messe in esercizio da oltre 20 anni, nonchè a stabilire la vita residua in cui la macchina potrà ancora operare in condizioni di sicurezza con le eventuali relative nuove portate nominali."

L’esigenza di questa nuova verifica deriva dal fatto che ogni macchinario, nella sua fase progettuale, è stato progettato per resistere a un numero massimo di cicli di sollevamento, oltre il quale non è più garantita la tenuta strutturale. Infatti, con il susseguirsi dei cicli di sollevamento, possono insorgere nei componenti strutturali fenomeni di fatica.
Questo significa che nel tempo si generano piccole lesioni sul materiale, anche non visibili con una diagnosi ad occhio nudo, che ad ogni ciclo di carico si amplificano, portando infine alla rottura del componente strutturale con tutti i danni e i pericoli che ne possono derivare. L’indagine, che può essere svolta esclusivamente dall’Ingegnere Esperto (cosi come definito al Punto 5.2.2 della Norma UNI ISO 9927-1), è finalizzata ad individuare eventuali vizi, difetti o anomalie, prodottisi nell’utilizzo dell’attrezzatura di lavoro messe in esercizio da oltre 20 anni, nonchè a stabilire la vita residua in cui la macchina potrà ancora operare in condizioni di sicurezza con le eventuali relative nuove portate nominali. Oltre all'obbligo normativo la verifica ventennale spesso fa emergere piccole lesioni, inizio di cricche e componenti prossime a fine vita, normalmente non individuabili a prima vista.

 

 

 

Via Luigi Capriolo, 16

Tel: +39 011 046 1695 - Mobile: +39 347 804 0846

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