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SICUREZZA ANTINCENDIO

La Control In offre supporto alle aziende riguardo la Sicurezza Antincendio e come approcciarsi nei luoghi di lavoro ⬇

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Il settore della 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗻𝗰𝗲𝗻𝗱𝗶 è stato caratterizzato nel tempo da una forte evoluzione normativa che è, ad oggi, confluita nei tre decreti di settembre 2021, ognuno dei quali focalizza l’attenzione su uno specifico e fondamentale aspetto:
– 𝑪𝒐𝒏𝒕𝒓𝒐𝒍𝒍𝒐 𝒆 𝒎𝒂𝒏𝒖𝒕𝒆𝒏𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 delle attrezzature, degli impianti e dei sistemi di sicurezza antincendio (Decreto Controlli);
– 𝑮𝒆𝒔𝒕𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒊 𝒍𝒖𝒐𝒈𝒉𝒊 𝒅𝒊 𝒍𝒂𝒗𝒐𝒓𝒐 in esercizio e in emergenza, corsi di formazione per gli addetti antincendio e per i formatori, regole sul piano di emergenza obbligatorio (Decreto GSA);
– 𝑽𝒂𝒍𝒖𝒕𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒊 𝒓𝒊𝒔𝒄𝒉𝒊 di incendio e misure di prevenzione, protezione e gestionali (Decreto Minicodice).

Come noto, a norma del 𝗗.𝗟𝗴𝘀. 𝟴𝟭/𝟮𝟬𝟬𝟴, il Datore di Lavoro ha l’obbligo di effettuare la valutazione di tutti i rischi, con la conseguente elaborazione del 𝗗𝗩𝗥 (𝗗𝗼𝗰𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗩𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗥𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶): l’entrata in vigore del Decreto Minicodice sancisce che la valutazione del rischio incendio e la conseguente definizione delle misure di prevenzione, protezione e gestionali dovrà essere effettuata in conformità ai criteri di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio ai sensi dell’Art. 3 del decreto, ponendo il Datore di Lavoro di fronte alla necessità di doversi interfacciare con le 𝗻𝗼𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗻𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲 introdotte e con le nuove competenze richieste.

Si profila, conseguentemente, uno scenario in cui il DL (o l’RSPP) potrebbe necessitare di avvalersi della consulenza di un professionista antincendio al fine di individuare le soluzioni tecniche e gestionali finalizzate al raggiungimento degli obiettivi primari della prevenzione incendi.
In tale ottica, la 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗢𝗟 𝗜𝗡 è in grado di offrire il proprio supporto al fine di:
– 𝗜𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝘂𝗮𝗿𝗲 𝗶 𝗽𝗲𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝗶 𝗱’𝗶𝗻𝗰𝗲𝗻𝗱𝗶𝗼 a seconda del contesto e dell’ambiente nei quali sono inseriti;
– 𝗜𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝘂𝗮𝗿𝗲 𝗶 𝗯𝗲𝗻𝗶 𝗲𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗶 𝗮𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗶𝗻𝗰𝗲𝗻𝗱𝗶𝗼 con conseguente attribuzione dei profili di rischio (beni, ambiente, vita);
– Identificare le caratteristiche e i livelli di prestazione per le 𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗲𝗴𝗶𝗲 𝗮𝗻𝘁𝗶𝗻𝗰𝗲𝗻𝗱𝗶𝗼(reazione al fuoco, resistenza al fuoco, compartimentazione, esodo, gestione GSA, controllo dell’incendio, rivelazione e allarme, controllo fumi e calore, operatività antincendio, sicurezza impianti);
– Fornire indicazioni sugli eventuali interventi da attuare per 𝗿𝗮𝗴𝗴𝗶𝘂𝗻𝗴𝗲𝗿𝗲 𝗶 𝗹𝗶𝘃𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝘁𝗶 nonché l’adeguamento alle normative vigenti.

#DLgs812008 #RSPP #consulenzaantincendio #pericolidincendio

#adeguamentonormativevigenti #decretoGSA #prevenzioneincendi

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UNI/PdR 125:2022 – CERTIFICAZIONE DELLA PARITA’ DI GENERE

Oggi siamo lieti di parlarvi dell’importanza della 𝗽𝗮𝗿𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲, è un tema di grande rilievo in un mondo in cui le disuguaglianze tra uomini e donne sono presenti in molte aree della società. ⬇

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Grazie alla nuova norma 𝗨𝗡𝗜/𝗣𝗱𝗥 𝟭𝟮𝟱:𝟮𝟬𝟮𝟮 𝗖𝗲𝗿𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗮𝗿𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗚𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲, che definisce linee guida sul sistema di gestione per la parità di genere, che prevede la strutturazione e l’adozione di un insieme di indicatori prestazionali (𝗞𝗣𝗜) inerenti le politiche di parità di genere nelle organizzazioni, le aziende potranno ottenere diversi vantaggi come:
· premialità nella partecipazione a gare e bandi pubblici;
· vantaggi per la reputazione del brand;
· maggiore attrattività di talenti e capacità di retention;
· accesso a finanziamenti europei, internazionali/nazionali ed ottenere sgravi fiscali fino ad un massimo di 50mila euro l’anno per aziende con oltre 50 dipendenti.

𝗟𝗮 𝗽𝗿𝗮𝘀𝘀𝗶 𝗶𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝘂𝗮 𝟲 𝗮𝗿𝗲𝗲 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 (𝗞𝗣𝗜):
1)    Cultura e strategia;
2)    Governance;
3)    Processi HR;
4)    Opportunità di crescita ed inclusione delle donne in azienda;
5)    Equità remunerativa per genere;
6)    Tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro

La promozione dell’ uguaglianza di genere sul posto di lavoro non solo rappresenta un mezzo per raggiungere la giustizia sociale, ma rappresenta una strategia per assicurare la sostenibilità delle imprese.
Un ambiente professionale equo può portare ad una maggiore 𝗽𝗿𝗼𝗱𝘂𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀!

𝗖𝗛𝗜 𝗣𝗨𝗢̀ 𝗖𝗘𝗥𝗧𝗜𝗙𝗜𝗖𝗔𝗥𝗦𝗜?
Ogni ente ed organizzazione, sia pubblico che privato, può intraprendere il percorso e richiedere la certificazione 𝗣𝗱𝗥 𝟭𝟮𝟱:𝟮𝟬𝟮𝟮. Non ci sono limiti relativi al settore in cui si opera o alle dimensioni.

Con la 𝗖𝗲𝗿𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗮𝗿𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗚𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 secondo la UNI/PdR 125:2022 le aziende sono in grado di definire i temi da trattare per supportare la crescita dell’ empowerment femminile all’interno dell’azienda e nello stesso tempo evitare stereotipi e discriminazioni in modo che possa essere sempre più rispettosa delle competenze femminili.

#UNIPdR125 #paritàdigenere #consulenza #paritàambientedilavoro #KPI

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DENUNCIA IMPIANTI DI MESSA A TERRA

𝗖𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹 𝗜𝗻 offre ai propri clienti attività di Denuncia impianti di messa a terra, procedimento regolarizzato dal 𝗗𝗣𝗥 𝟮𝟮 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟬𝟭 𝗻𝗿.𝟰𝟲𝟮. ⬇

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Il procedimento per la denuncia di installazioni e dispositivi di messa a terra di 𝗶𝗺𝗽𝗶𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗿𝗶𝗰𝗶 e di impianti elettrici in luoghi con pericolo di esplosione, collocati nei luoghi di lavoro, è regolarizzato dal DPR 22 ottobre 2001, n. 462.
Secondo l’art. 2 la messa in esercizio degli impianti elettrici di messa a terra non può essere effettuata prima della verifica eseguita dall’istallatore che rilascia la dichiarazione di conformità (𝗗𝗜.𝗖𝗢.) ai sensi della normativa vigente.
Entro 30 giorni dalla messa in esercizio dell’impianto, il datore di lavoro ha l’obbligo di denunciare tramite portale CIVA di Inail l’impianto elettrico di messa a terra.
Il datore di lavoro è tenuto ad effettuare regolari manutenzioni dell’impianto, nonché a far sottoporre lo stesso a 𝘃𝗲𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗽𝗲𝗿𝗶𝗼𝗱𝗶𝗰𝗮:
– Ogni 𝟱 𝗮𝗻𝗻𝗶 per impianti elettrici in luoghi di lavoro non pericolosi (uffici)
– Ogni 𝟮 𝗮𝗻𝗻𝗶 per impianti installati in cantieri, in locali ad uso medico e negli ambienti a maggior rischio in caso d’incendio
Per l’effettuazione della verifica, il datore di lavoro si può rivolgere a 𝘀𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘁𝗶 individuati dal Ministero dell’attività produttive, sulla base di criteri stabiliti dalla normativa tecnica europea 𝗨𝗡𝗜 𝗖𝗘𝗜.La 𝗱𝗶𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗶𝘁𝗮̀ viene redatta ai sensi dell’art. 7 del D.M. 37/2008 per gli impianti realizzati dal 27/03/2008 in poi, per gli impianti realizzati prima del 2008 la DI.CO. veniva redatta ai sensi della Legge 49/1990.
Nel caso in cui la dichiarazione di conformità non sia stata prodotta o non sia più reperibile per gli impianti eseguiti prima dell’entrata in vigore del D.M. 37/2008, tale atto viene sostituito da una dichiarazione di rispondenza, redatta da un professionista iscritto all’albo professionale per le specifiche competenze tecniche richieste, che ha esercitato la professione, per almeno cinque anni, nel settore impiantistico a cui si riferisce la dichiarazione, sotto personale responsabilità, in esito a sopralluogo ed accertamenti.

𝗖𝗼𝘀𝗮 𝗼𝗳𝗳𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹 𝗜𝗻
𝟭.Consulenza per il caricamento della pratica di denuncia dell’impianto di messa a terra sul portale CIVA, per il quale sarà necessario avere le seguenti informazioni:
a. DI.CO. o dichiarazione di rispondenza (DI.RI.)
b. Potenza dell’impianto
c. Se la potenza è > 6 kW sarà necessario reperire il nome del progettista dell’impianto compreso di numero di iscrizione all’albo
d. Numero di addetti che lavorano e fanno uso dell’impianto
𝟮.  Consulenza per le verifiche periodiche
𝟯. Sopralluoghi e redazione DI.RI. per impianti antecedenti il 2008

#denunciaimpiantidimessaaterra #DICO #dichiarazionediconformità #INAIL

#DPR46222ottobre2001 #verificaperiodica

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CONTROLLI NON DISTRUTTIVI (CND)

Oggi parliamo dei 𝐂𝒐𝒏𝒕𝒓𝒐𝒍𝒍𝒊 𝐍𝒐𝒏 𝐃𝒊𝒔𝒕𝒓𝒖𝒕𝒕𝒊𝒗𝒊 ⬇

 

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I controlli non distruttivi sono il complesso di esami, prove e rilievi condotti impiegando metodi che non alterano il materiale e non richiedono la distruzione di campioni dalla struttura in esame, finalizzati alla ricerca ed identificazione di difetti della struttura stessa.

I vari metodi:

– 𝐋𝐈𝐐𝐔𝐈𝐃𝐈 𝐏𝐄𝐍𝐄𝐓𝐑𝐀𝐍𝐓𝐈 (PT)
Procedura d’ispezione dell‘integrità superficiale di un pezzo ferroso o non ferroso.
La fruibilità di questo metodo è sostenibile nei casi in cui il particolare da sottoporre a verifica può essere perfettamente pulito, non verniciato e soprattutto in quei casi dove il materiale non è ferromagnetico.

– 𝐌𝐀𝐆𝐍𝐄𝐓𝐎𝐒𝐂𝐎𝐏𝐈𝐂𝐎 (MT)
Detto anche controllo magnetico, è utilizzato per la ricerca di indicazioni superficiali e sub-superficiali in pezzi metallici. Si basa sull’attrazione di particelle ferromagnetiche che reagiscono al campo magnetico generato dallo strumento (Giogo o Coil con bobina elettromagnetica) in prossimità delle eventuali cricche. Il vantaggio di tale applicazione consiste nella sua flessibilità e rapidità di esecuzione in cantiere, i tempi di rilevazione delle indicazioni sono immediati.

– 𝐔𝐋𝐓𝐑𝐀𝐒𝐔𝐎𝐍𝐈 (UT)
Con l’apparecchiatura Ultrasuoni è possibile ricercare la presenza di difetti su particolari metallici sia ferrosi che amagnetici, consente di ricercare difetti in profondità. Nel sollevamento, questo metodo viene applicato per ricercare difetti che possono nascere a seguito di fenomeni di fatica, usura o sovraccarico. Le parti soggette a questi fenomeni e quindi sottoposte a verifica UT sono: saldature, perni, attacchi di sospensione, ganci di sollevamento di gru, forche ecc..

𝗖𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹 𝗜𝗡 dispone di strumentazione SONATEST – GILARDONI -EPOCH, con sonde sia longitudinali che angolari, allo scopo di poter operare su tutte le tipologie di parti da controllare. Il controllo UT è normato secondo tecnici di II e III livello 𝗨𝗡𝗜 𝗘𝗡 𝗜𝗦𝗢 𝟵𝟳𝟭𝟮

– 𝐕𝐈𝐒𝐈𝐕𝐎 (VT)
Si basa sull’impiego della luce come mezzo rivelatore dei difetti. Analizzando la direzione, l’ampiezza e la fase della luce diffusa o riflessa dalla superficie di un oggetto opaco, o trasmessa all’interno di un mezzo trasparente, si possono ottenere informazioni sullo stato fisico dell’oggetto sotto esame.
I Metodi Ottici permettono di rilevare molti difetti quali cricche, corrosioni, alterazioni di colore, deformazioni, variazioni dimensionali etc.
Con il metodo Visivo si possono rilevare difetti affioranti in superficie.

#INAIL #CND UNIENISO9712 VT UT MT PT

esami apparecchiature statoattrezzature

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DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE

Oggi parleremo della 𝗗𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗠𝗮𝗰𝗰𝗵𝗶𝗻𝗲 𝟮𝟬𝟬𝟲/𝟰𝟮/𝗖𝗘 ⬇

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La Direttiva Macchine 2006/42/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio è la direttiva comunitaria applicabile ai seguenti prodotti:
– macchine;
– attrezzature intercambiabili;
– componenti di sicurezza;
– accessori di sollevamento;
– catene, funi e cinghie;
– dispositivi amovibili di trasmissione meccanica;
– quasi-macchine;
introdotte per la prima volta sul 𝗺𝗲𝗿𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗲𝗱 𝗲𝘂𝗿𝗼𝗽𝗲𝗼 dopo il 21 Settembre 1996.

Con l’applicazione della Direttiva, si sono stabiliti i 𝗿𝗲𝗾𝘂𝗶𝘀𝗶𝘁𝗶 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗶 di sicurezza delle macchine per garantire libera circolazione delle stesse all’interno dei paesi dell’Unione Europea.

Forniamo assistenza per 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗖𝗘 ai sensi della 𝐷𝑖𝑟𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑎 2006/42/𝐶𝐸:
– Predisposizione fascicolo tecnico per le macchine
– Predisposizione documentazione tecnica pertinente per le quasi-macchine
– Soddisfacimento requisiti essenziali di sicurezza
– Effettuazione dell’analisi e della valutazione dei rischi
– Applicazione delle norme armonizzate per il soddisfacimento dei requisiti essenziali di sicurezza e di tutela della salute
– Redazione di relazioni tecniche specifiche con i risultati delle prove svolte
– Fornitura delle istruzioni della macchina
– Fornitura delle istruzioni di assemblaggio delle quasi-macchine
-Redazione dichiarazione CE di conformità per le macchine
-Redazione dichiarazione di incorporazione per le quasi macchine.

Il 𝗧𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗨𝗻𝗶𝗰𝗼 sulla sicurezza e salute del lavoro (D.Lgs 81/08 e s.m.i.) disciplina gli aspetti di sicurezza e salute correlati all’utilizzo delle macchine e più in generale delle attrezzature di lavoro.
In caso di modifiche costruttive su macchine o componenti di sicurezza immessi nel mercato prima dell’entrata in vigore del 𝗗.𝗣.𝗥. 𝟰𝟱𝟵/𝟭𝟵𝟵𝟲, privi di 𝗺𝗮𝗿𝗰𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗖𝗘, ai sensi dell’art. 11 comma 1, si procede alla redazione di “𝗣𝗲𝗿𝗶𝘇𝗶𝗮 𝗔𝘀𝘀𝗲𝘃𝗲𝗿𝗮𝘁𝗮, Perizia di conformità sicurezza macchine” con l’obiettivo di dimostrare che l’attrezzatura ha subito interventi di manutenzione migliorativa e straordinaria tali da non comportare una nuova immissione sul mercato. Mediante la perizia asseverata, relazione tecnica datata e firmata da un tecnico qualificato, vengono analizzati gli interventi migliorativi e straordinari effettuati ai fini della sicurezza e analizzati i 𝗥𝗘𝗦 dell’Allegato V del D. Lgs. 81/2008.

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DLgs8108 accessoridisollevamento

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SISTEMI DI GESTIONE AZIENDALE

La 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹 𝗜𝗻 è una società di consulenza, con personale qualificato per l’erogazione di servizi in materia di consulenza di sistemi di gestione aziendale. ⬇

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Offriamo un servizio destinato alle 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗳𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗲𝘀𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗲 di piccole, medie e grandi aziende, fornendo supporti metodologici e consulenziali per 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗶 𝗱𝗶 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗮𝗹𝗶, fornendo consulenza per l’implementazione dei sistemi di gestione, dando supporto in tutte le fasi del processo di certificazione: check up dell’azienda e delle attività, ottimizzazione e razionalizzazione dei processi, sensibilizzazione del personale, assistenza in fase di audit dell’𝗘𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗖𝗲𝗿𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.

Il nostro approccio è mirato ad integrare i sistemi di gestione nelle prassi aziendali già consolidate, creando un modello finalizzato alle attività specifiche di ciascun cliente e portando notevoli hashtagvantaggi e benefici, attraverso consulenze finalizzate al superamento della verifica ispettiva.

In questo momento storico, il cambiamento climatico rappresenta un fenomeno che avrà sempre più impatto sull’’ambiente e sull’uomo.
Intervenire adottando i principi definiti dalla 𝗻𝗼𝗿𝗺𝗮 𝗜𝗦𝗢 𝟭𝟰𝟬𝟲𝟳 (standard che definisce i requisiti della certificazione Carbon Foot Print dovuti alla produzione di un bene e servizio espresso in tonnellate di CO2) nella propria organizzazione, permetterà di partecipare al processo di 𝘁𝗿𝗮𝗻𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗮 che è in atto, quantificando, monitorando e mettendo in atto attività volte alla riduzione delle GHG, o 𝗴𝗮𝘀 𝘀𝗲𝗿𝗿𝗮, associate a un’azienda, un’attività o il ciclo di vita di un bene/servizio. Il pareggiamento dei gas serra, è uno degli obiettivi comunitari per il 2030.

Grazie a questo strumento, si ha la capacità di gestire le emissioni lungo tutta la catena di processo ed approvvigionamento, impegnandosi per l’ impatto ambientale e migliorando la reputazione aziendale, favorendo non solo la sostenibilità ambientale, ma comunicandola anche agli stakeholder.
L’interesse di queste tematiche è evidenziato anche dall’impegno nazionale del PNRR, 𝗣𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗥𝗶𝗽𝗿𝗲𝘀𝗮 𝗲 𝗥𝗲𝘀𝗶𝗹𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮.

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SOFTWARE DI GESTIONE AZIENDALE

La 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹 𝗜𝗻 è lieta di presentarvi il software di gestione aziendale, già di quotidiano utilizzo presso alcuni dei nostri clienti e collaboratori.⬇

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L’applicativo è facilmente navigabile ed accessibile tramite credenziali personali, permettendo alle 𝗮𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗲 𝗰𝗹𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶 un monitoraggio completo delle proprie attività, dal censimento al monitoraggio delle scadenze delle singole attrezzature con conseguente pianificazione degli interventi.

Il 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗼 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗼 per la gestione delle attrezzature tramite l’applicativo sviluppato da 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹 𝗜𝗻, consiste in un sopralluogo durante il quale viene fatto un 𝗰𝗲𝗻𝘀𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮𝘁𝘂𝗿𝗲 tramite la raccolta di dati tecnici. In questo modo vengono identificati gli 𝑎𝑑𝑒𝑚𝑝𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑛𝑜𝑟𝑚𝑎𝑡𝑖𝑣𝑖 legati ad ogni attrezzatura.

Per ogni attrezzatura inserita a sistema è possibile trovare ogni sua caratteristica tecnica, le date e le scadenze relative a verifiche e manutenzione.
E’ possibile caricare annotazioni e caricare allegati, dalla 𝗱𝗶𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗶𝘁𝗮̀ (𝗖𝗘) ai 𝘃𝗲𝗿𝗯𝗮𝗹𝗶 𝗱𝗶 𝘃𝗲𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮.

Una volta inserite tutte le attrezzature e relativi dati tecnici, viene generato lo 𝗦𝗰𝗮𝗱𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗿𝗶𝗼, che riepiloga le attività in ordine di incombenza.
E’ disponibile anche visualizzare e pianificare le attività e le scadenze a 𝗖𝗮𝗹𝗲𝗻𝗱𝗮𝗿𝗶𝗼.

Per ulteriori dettagli consulta la presentazione completa del nostro software che trovi di seguito

Control-IN_software

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